Machaka
Machaka è un villaggio di circa 8.000 persone che sorge alle pendici del monte Kenya nella regione del Meru , a 2300 metri di altezza. D'inverno il clima è rigido e durante la stagione delle piogge, tutto è invaso dal fango.
E' un posto dove la parola "povertà" trova la sua vera essenza.
Gli abitanti vivono in capanne fatiscenti fatte di fango, nei casi più fortunati, di legno. Sono sovraffollate, nello stesso spazio dormono e mangiano utilizzando un focolare fatto di sassi che serve sia per cucinare che per riscaldare la capanna. Non esistono servizi igienici, e per espletare i propri bisogni si utilizzano latrine comuni all'aperto.
La totale assenza delle più elementari norme igieniche è la causa di innumerevoli malattie ed infezioni. Inoltre la percentuale di sieropositività all'AIDS è elevatissima, circa il 60%.
Le persone più fragili sono le donne e i bambini; le prime costrette a lasciare i propri figli per cercare legna, acqua e un po' di cibo, i bambini lasciati da soli in giro per il villaggio, senza nessun controllo e senza la possibilità di poter frequentare la scuola.
Kiirua
Kiirua si trova all'inizio della strada che porta al villaggio di Machaka. Situato a 2020 metri di altezza, su di una colata lavica millenaria, è senza ombra di dubbio un luogo inospitale, scarso di risorse naturali, ma ricco di pietre, roccia e cespugli spinosi. La maggior parte della popolazione vive sotto il livello di povertà, con meno di un dollaro al giorno. |